di Tommaso Minafra,
Fisioterapista e Biologo

 

PERCHE’ VORREI PARLARVI DEL MAL DI SCHIENA

 

Perchè il mal di Schiena (dolore lombare) è il problema che riscontro più frequentemente nei miei pazienti. Questa mia affermazione è supportata dalle più recenti indagini epidemiologiche che affermano:

 

 

“il dolore lombare nella gran parte dei paesi industrializzati è la principale causa di limitazioni delle attività e di assenza sul posto di lavoro”

 

Oggigiorno quasi tutte le tipologie di persone, anche sane, vengono colpite prima o poi da un episodio di dolore lombare (o più episodi) senza distinzione di sesso, età e ceto sociale.
Sottolineo sane, perchè frequentemente questo disturbo ha un decorso benigno che si risolve nel giro di 2-3 settimane.

 

Inoltre, il Mal di Schiena ha cause multifattoriali, non è quindi corretto attribuire il dolore ad una singolo fattore o evento.

Le linee guida recenti per la gestione e il trattamento lombare elencano una serie di fattori di rischio che possono causare l’insorgenza del dolore lombare.

Tra le principali cause vi sono:

 

Obesità
Sedentarietà (soprattutto la seduta)
Fumo
Stress
Patterns di movimento sbagliati
Disagio sociale

 

 

 

COASA FARE IN CASO DI DOLORE?

 

Il dolore può essere più o meno intenso, localizzato o diffuso,  e limitare tutte le direzioni di movimento oppure solo una in particolare (ad esempio flessione in avanti); questo perchè le disfunzioni del movimento possono colpire diverse strutture anatomiche.
Inoltre, è bene NON rimanere fermi.
Cercate invece di fare spesso (ogni 30 minuti) dei piccoli movimenti.
Se il dolore è molto intenso aiutatevi con antidolorifici per massimo 2/3 giorni.

Spesso il movimento, anche leggero, è la miglior cura del mal di schiena, soprattutto in quelle persone che passano molte ore della loro quotidianità sedute, come ne ha parlato ampiamente Dave in questo articolo.

 

Non bisogna sottovalutare il dolore notturno persistente, incessante (che non migliora cambiando posizione) e che non risponde ai normali antidolorifici. In questo caso è bene rivolgersi a un medico.
Quando la sintomatologia dolorosa comincia a regredire, prima di riprendere le attività sportive e di vita quotidiana è consigliabile rivolgersi al vostro fisioterapista di fiducia, che sarà in grado di valutare il vostro caso ed elaborare un programma terapeutico e riabilitativo personalizzato.

 

 

 

COSA PUO’ FARE CONCRETAMENTE IL FISIOTERAPISTA?

 

Le evidenze riportate nelle linea guida per la gestione ed il trattamento del dolore lombare suggeriscono l’utilizzo delle

 

clinical prediction rules per il processo di decision making.

 

In altre parole, il Fisioterapista dopo un’attenta valutazione potrà inserire il paziente in tre diversi gruppi:

1) Terapia manuale: il paziente necessita in primis di un trattamento manuale.

2) Stabilizzazione: prevede l’elaborazione di un programma di stabilizzazione attiva muscolare che evita posizioni che possono aggravare l’instabilità articolare.

3) Gruppo esercizi specifici: il fisioterapista prescrive esercizi specifici e personali adatti per la risoluzione della disfunzione del movimento.

 

Una volta risolta la disfunzione è possibile rivolgersi a un Personal Trainer qualificato che possa guidarvi verso il raggiungimento dei vostri obiettivi fisici senza arrecare danni.

 

(Questo articolo segue dalla prima parte riguardo il Mal di Schiena qui)

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

1) Kent PM, Keating JL. The epidemiology of low back pain in primary care. Chiropr Osteopat.
2005;13:13. http://dx.doi. Org/10.1186/1746-1340-13-13.

2)Steenstra IA, Verbeek JH, Heymans MW, Bongers PM. Prognostic factors for duration of sick
leave in patients sick listed with acute low back pain: a systematic review of the literature. Occup
Environ Med. 2005;62:851-60.

3)Thelin A, Holmberg S, Thelin N. Functioning in neck and low back pain from a 12-year
perspective: a prospective population-based study. J Rehabil Med. 2008;40:555-61.

4)Delitto A., George S.Z., Van Dillen L., Whitman J.M., Sowa G.,Shekelle P., Denninger T. R.,
Godges J. J. Low Back Pain.Clinical Practice Guidelines Linked to the International Classification
of Functioning, Disability, and Health from the Orthopaedic Section of the American Physical
Therapy Association. J Orthop Sports Phys Ther. 2012;42(4):A1-A57.

 

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