TU, SENZA LIMITI

Questo articolo segue alla precedente intervista fatta al dottor Ruffini in questo sito, sul Metodo Ruffini.

Il Metodo Ruffini è una cura per molti problemi dermatologici gravi, documentata da migliaia di studi e con innumerevoli testimonianze di guarigione. Tuttavia la cura è ancora sconosciuta a gran parte delle persone.

 

In queste ulteriore intervista al dottore, si parlerà nello specifico della patologia epidermica della Rosacea, che colpisce purtroppo un gran numero di persone.
Visto il successo del precedente articolo, spero che anche questo approfondimento possa aiutare chi soffre di questo problema.

 

Il Metodo Ruffini è attuabile nella cura della Rosacea? Indistintamente in tutte le sue forme?

In tutte le forme no, solo nelle dermodicosi come si hanno dagli acari vermiformi dei follicoli cutanei pilosebacei, ovvero, acari dalla lunghezza variabile di circa 0,4mm il Demodex Folliculorum tipico nel cuoio capelluto e 0,2mm il brevis tipico delle ghiandole sebacee del viso.

Quindi e ripeto, con la sola origine fungina l’ Ipoclorito ha la sua funzione elettiva, anche se sovente può rispondere bene in altre forme acnee dall’ origine ghiandolare – sebacea e mai con logica probabilità nelle forme infiammatorie in cui siano implicati i vasi sanguigni sotto pelle. Per precisare è bene sapere che, mentre nella Rosacea pustolosa i Demodex si trovano sempre, nell’ Acne e Comedoni no (se non raramente). Inoltre, i Demodex hominis non sono considerati dei patogeni sull’ uomo, mentre per gli animali si, perché creano lesioni pustolose imponenti e gravi.

A differenza dell’ Acaro della Scabbia che se presente prude, l’ Acaro Demodex no e per fortuna!, essendo un Acaro presente nella cute di tutti sulla superficie cutanea e/o occupando i follicoli piliferi, dove in profondità le femmine depongono le uova.

 

L’Ipoclorito di Sodio (Metodo Ruffini), è in grado di uccidere il demodex folliculorum e demodex brevis? Con quale meccanismo d’azione?

Il Demodex con il suo enzima Lipasi degrada il Sebo in acidi grassi pasteggiando. Questo fatto è la ragione della continua infiammazione cutanea, esacerbata anche dal teso infarcimento dei follicoli piliferi, dovuto sì alle femmine che al loro interno depongono fino a 25 uova ma anche dal fatto che convive insieme ad altri, come i bacilli Oleronius e molto pattume creato dai detriti di scarto, considerando che i Demodex vivono in media 15 giorni e che, inoltre, i Demodex a volte sono stipati al loro interno anche in quattro.

Ebbene, l’applicazione topica dell’ Ipoclorito di Sodio, risulta efficacemente nociva al Demodex per motivo del suo veloce viraggio ad Acido Ipocloroso, dove, quest’ ultimo, ha la capacità di ledere chimicamente la loro parete cellulare esterna polisaccaride, uccidendoli inesorabilmente senza alcuna possibilità di resistenza.

 

Risulta esser efficace anche nella Dermatite Seborroica? (patologia spesso coesistente con la Rosacea)

L’applicazione topica dell’ Ipoclorito, funziona molto sulla D. S. seguendo però esatte modalità, viceversa, si prendono solo delusioni.

 

Esistono studi scientifici che dimostrino l’efficacia e la tollerabilità del Metodo Ruffini?

Essendo un brevetto privato, sono presenti si miei studi, ma anche 4820 studi indipendenti di Università ed Ospedali nel mondo sui benefici dell’ Ipoclorito di Sodio, tutti pubblicati in massima parte su Pubmed, oltre a tante Riviste scientifiche come ad esempio: il Lancet, il Martindale, il Chemical Abstracts, il Merck, il Cotter e altre,così arrivando a 62 lavori bibliografici pubblicati dal 1982.

 

Può avere degli effetti collaterali? Vanno impiegate particolari precauzioni?

Effetti collaterali per l’ uso topico, se rispettate le regole del Metodo Ruffini sulle quantità, percentuali e tempi non ce ne sono, inoltre, l’ Ipoclorito essendo anallergico, non presenta mai reazioni avverse. Le importanti precauzioni sono nelle quantità e nel rispetto delle percentuali indicate nel Metodo, perché il concetto si poggia sulla una giusta guida pratica sanitaria già in uso dai medici sopra l’ uso dei farmaci, ossia : ottenere il maggior beneficio con la minima dose e percentuale.

 

Un esempio chiaro è l’ Ipoclorito di Sodio al 6% usato sopra gli Herpes 1 ossia, dall’ ombelico in su come le labbra e, 2 dall’ ombelico in giù come i genitali e Ano, dove per vincerli occorre solo bagnare un polpastrello di quell’ Ipoclorito di Sodio al 6% come detto e passarlo sopra lasciandolo un minutino, (anche se brevemente brucia) così uguale sopra i miceti tipo Candida su cute e mucose come nel cavo orale, la Vulva, la Vagina, Glande e Ano. A parte il notevole risparmio economico, si ha sicura guarigione in circa 2 giorni. In poche parole un niente.

 

In commercio esistono diverse concentrazioni di Ipoclorito di Sodio, può gentilmente aiutarci a comprendere a quale concentrazione è utile nella Rosacea?

Dato che la Rosacea ha bisogno di una penetrazione cospicua di Acido Ipocloroso, la percentuale dell’ Ipoclorito ideale è il 6% – 7,5 %, considerato che a queste concentrazioni si ha la massima disponibilità di Acido Ipocloroso dall’ immediata reazione chimica. Abbandoniamo, dunque, il pensiero deleterio del detto comune “che di più è meglio”, perché non sempre è così, come qui si dimostra.

 

C’è bisogno di prescrizione medica?

La prescrizione non è necessaria ma il consiglio medico si, perché è l’ unico che può accertare se è Rosacea sostenuta da un fungo o no e indicare l’opportunità di usare l’ Ipoclorito.

 

Il prodotto è reperibile in qualsiasi farmacia? ha un nome commerciale,o è disponibile solamente galenicamente?

Sì nelle farmacie, anche se non sempre la richiesta è ben accetta da tutte.
Un atteggiamento comprensibile, considerando l’ instabilità e veloce decadenza chimica dell’ Ipoclorito perdendo velocemente le sue proprietà iniziali, non consentendo lo stoccaggio in magazzino o nelle farmacie per 12 mesi come vuole la normativa europea, non consentendo di farne un farmaco di Ipoclorito in confezione già pronto e quindi vendibile come tale. Dovendolo preparare galenicamente può essere una scocciatura, considerando poi il basso costo…
Non esiste un nome commerciale perché di commerciale non c’ è nulla e, quindi, è reperibile solo con il nome della formula Ipoclorito di Sodio, ovvero: NaOCl

DAVE GAMBA

 

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