TU, SENZA LIMITI

LA STANCHEZZA CRONICA

Forse il secondo sintomo più noto delle persone costantemente disidratate è una sorta di ‘stanchezza cronica’ o mancanza di forza e energia.

La mancanza d’acqua è la causa n.1 della ‘stanchezza o fatica cronica’.Infatti basta la disidratazione di circa l’1-2% del peso corporeo (facilmente raggiungibile dopo qualche ora senza bere) per iniziare ad avvertire un ‘abbassamento’ delle energie muscolari e dell’umore.

LE BEVANDE

Le bevande commerciali e zuccherate non sono da considerare bere. Bere queste bevande commerciali peggiora la situazione idrica interna, anche se sono liquide. Questo punto è insormontabile, nonostante molte persone rimangano sbottite.
Il motivo principale è che lo zucchero bianco (saccarosio raffinato e denaturato) è semplicemente un veleno che ha la caratteristica di creare dipendenza e ritenzione di liquidi, la prima causa di cellulite insieme al sale raffinato in eccesso e una mancanza di attività fisica, oltre a innumerevoli problemi come la decalcificazione ossea e l’acidosi E naturalmente ogni bevanda commerciale è imbevuta di zucchero bianco.
Questo discorso vale anche per le bevande sportive, che nella mia opinione non sono necessarie per la performance e anzi sono deleterie. 

Discorso diverso per  le spremute fresche (non i succhi), che hanno come zucchero solo il naturale fruttosio presente nella frutta, legato chimicamente nelle giuste proporzioni con l’acqua. Oltre naturalmente alle ottime tisane, che a seconda dele erbe possono aumentare anche l’effetto drenante in caso di cellulite.

QUINDI QUANTA ACQUA DEVO BERE?

Le quantità d’acqua da bere al giorno sono risapute. Si aggirano attorno al 1,5 – 2 litri. La mia idea è che non si può stabilire un valore generico per QUALSIASI essere umano sulla terra. Un eschimese avrà un fabbisogno diverso da un africano (anche se possederanno un metabolismo adattato al proprio ambiente).
In definitiva quello che penso è che 2 litri d’acqua al giorno devono essere l’assunzione MINIMA per chiunque.
Una persona alta 1.95 dovrà berne di più di una persona alta 1,50, perché ha ‘più corpo’ da idratare naturalmente. Un atleta che si allena con vigore dovrà consumarne probabilmente il doppio di un sedentario, perché la utilizza nei processi metabolici muscolari. E nella sudorazione. Una persona ammalata con la febbre farebbe bene a fare lo stesso, se non di più.
Una persona che sceglie di assumere farmaci dovrebbe berne ancora di più.
Una persona che ha bevuto parecchio alcol la notte precedente, dovrebbe passare la giornata seguente attaccato alla bottiglia dell’acqua.

Dunque come sempre dipende dalle caratteristiche individuali e dalle situazioni in cui ci troviamo.

L’ABITUDINE DI BERE

Molte persone non hanno l’abitudine di bere. Questo è dovuto anche al fatto che il corpo non ha un sistema di ‘avvertimento’ impeccabile riguardo i liquidi. Infatti quando avvertiamo lo stimolo della sete, alcuni studi dichiarano che il cervello non è in grado di distinguere perfettamente lo stimolo della Fame da quello della Sete (e da quello dell’Ossigeno aggiungo, come tratteremo meglio in un altro articolo).
Inoltre quando lo stimolo della sete arriva, significa che siamo già in carenza di idratazione da molto tempo (in genere lo stimolo arriva al cervello quando il deficit idrico arriva a 0,5%, che non è poco).
Inoltre lo stimolo non è ben sviluppato ancora nei più piccoli e si attenua nei più anziani. Il che richiede di ricordarsi di bere ulteriormente.
Infatti è una buona idea bere prima di avere una sete terribile.

Il corpo ha la caratteristica (dovuta al suo magnifico istinto di sopravvivenza) di adattarsi presto  a una carenza di acqua e di non inviare nemmeno più lo stimolo della sete dopo lungo tempo (se non in caso di morte).Questo è comodo se ci troviamo nel deserto e non troviamo acqua. Il corpo si adatta alla situazione di emergenza e usa l’acqua dei tessuti. Però questo meccanismo non è comodo se conduciamo la nostra normale vita quotidiana e vogliamo che il corpo funzioni al massimo dell’efficienza e soprattutto privo di malattie.

Insomma, non è il caso di adattarlo a una situazione di emergenza se non ci troviamo in una situazione tale.
Bere più acqua è solo un’abitudine, esattamente come tante altre.

CHE TIPO DI ACQUA DEVO BERE?

Rubinetto? Bottiglia? Direttamente dalla cascata? Non voglio dilungarmi troppo su questo perché ritengo che sia già stato scritto tanto a riguardo. Ognuno ha la sua opinione e la sostiene con le sue tesi. Personalmente non credo che bere l’acqua del rubinetto sia salutare, perchè le sostanze che vengono inserite non le ritengo cosi innocue come dichiarato. Tuttavia anche l’acqua in bottiglia non è innocente. Lo spreco di plastica per le bottiglie è uno dei più grandi problemi del pianeta. E non sembra rallentare.  Inoltre le sostanze nocive della plastica entrano comunque in contatto con l’acqua che poi beviamo.
Le soluzioni rimangono l’acqua in bottiglie di vetro e il depuratore (possibilmente a osmosi inversa). Naturalmente questo significa fare un piccolo investimento. Ma ne vale sicuramente la pena per l’alimento che consumiamo di più ogni giorno e che influenza di più fisico e salute. E comunque è un tipo di investimento del quale si rientra in pochi anni.

COME BEVO DI PIU’?

Si inizia semplicemente tenendo sempre una bottiglietta d’acqua accanto a sé. Tenendo il conto e raggiungendo i nostri minimi 2 litri di acqua quotidiana. In fondo si tratta solo di 4 bottigliette al giorno (almeno!)

La bottiglietta accanto serve anche per RICORDARSI DI BERE! Che non è una cosa da poco quando siamo persi nelle faccende della giornata. Tenere una bottiglietta sula scrivania a lavoro, accanto al computer a casa, a portata di mano in cucina e in salotto, significa non dimenticarsi di bere.
Dopo una settimana di costanza si vedranno i primi effetti, in genere sulla pelle e sulle infiammazioni articolari (oltre che della pulizia del sangue che non è visibile).
Nel giro di pochi giorni sarà ormai diventata un’abitudine riempirsi il bicchiere e ci si renderà conto di quanto poco si beveva prima.
Come ulteriore riferimento, 1 bicchiere all’ora è l’ideale perchè il corpo consuma l’equivalente di circa un bicchiere all’ora di acqua.
Altro suggerimento:
Meglio bere diversi bicchieri durante la giornata piuttosto che berla tutta insieme.

Ora penso che abbiamo approfondito sufficientemente il perchè l’ACQUA SIA LA REGINA DELLA NUTRIZIONE.
Qualsiasi stile alimentare o di vita viviamo, sedentari o sportivi, l’acqua è il primo semplice grande cambiamento che possiamo fare per stare meglio.

Pin It on Pinterest

Shares
Share This